
Benvenuti al Luigi Martini Show! Il match tra Labico e Sala Consilina non ha tradito le aspettative: due ore e mezza di battaglia, magari non perfetta tecnicamente, ma combattuta senza risparmiarsi. Un Sala Consilina che, dopo aver fatto polpette dell’Olbia, voleva prendere in mano il campionato; un Labico che, dopo aver lasciato per strada qualche punto di troppo, voleva ritornare nel gruppo di testa. Ne è venuta fuori una partita più da operai che da ingegneri, più sanguigna che cerebrale. Alla fine il Sala Consilina l’ha spuntata, ma il Labico ha portato a casa qualcosa di più del semplice onore delle armi e di un punticino in classifica che comunque fa sempre bene alla salute.
E quando si tratta di essere sanguigni, il protagonista della partita non può che essere Luigi Martini. Il coach del Labico è sembrato una via di mezzo tra un comico napoletano e un vulcano in eruzione: una trottola sempre in movimento davanti alla panchina, sempre attivo tra urla e gesti, tra smorfie e solenni cazziatoni. Una perfetta contrapposizione con il collega del Sala Consilina, che invece sembrava calmo e pacioso. In una giornata non esattamente calda, Martini in mezze maniche non aveva bisogno di termosifone, tanto era caldo da far pensare che potesse esplodere…!
E infatti esplodeva spesso, soprattutto nei due sets in cui il Labico si è fatto prendere a pallate dalle avversarie, lasciando la sola Valentina Pilato a reggere la bandiera (prometto che della Pilato e delle sue compagne parleremo presto, quindi i “labichetti” continuino a visitare queste pagine…). Ma attenzione a non pensare che dietro questo modo di vivere la gara “alla Serse Cosmi” o “alla Carletto Mazzone” non ci sia attenzione alla gestione del match. Non troppi anni fa, il coach psichedelico è stato il protagonista dell’esplosione del Praeneste. Lo scorso anno dopo le dimissioni di Floccari ha portato il Labico nella prima metà della classifica. Quest’anno avrebbe voluto una squadra con ambizioni di vertice e si trova a gestire le montagne russe di una squadra a volte lenta e a volte rock, che alterna lo champagne al valium. Il Labico che ha fatto sudare il Sala Consilina era tutt’altra squadra rispetto a quello che era andato al tappeto al debutto contro il Divino Amore o che ha regalato punti al Fonte Roma Eur. Se questa squadra si sveglia, l’alta classifica non è poi così lontana…

Queste e altre foto, come sempre, nella photogallery di questo sito http://foto.yellov.net
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